Diagnostica

I risultati della ricerca biofotonica

Dagli studi condotti presso l’IIB, l’Istituto Internazionale di Biofisica, è lecito concludere che i benefici apportati alla nostra salute dagli alimenti che assumiamo dipendono non solo dalla composizione biochimica di questi ultimi, ma anche dal grado di “energia luminosa” presente nelle loro cellule, così come rilevato dalle misurazioni biofotoniche.

Da queste risulta, infatti, che gli estratti e i prodotti vegetali sono ottimi immagazzinatori di “energia luminosa”. Affinché tale energia non vada dispersa, tuttavia, è essenziale che il prodotto in questione sia confezionato e conservato adeguatamente. Grazie alla capacità di filtrare la luce violetta, alla parziale permeabilità ai raggi UV-A e infrarossi, e all’opacità alla luce visibile, il vetro viola MIRON rappresenta da questo punto di vista la soluzione ideale.

Progressi nella cura dei tumori e delle infezioni

Le tecnologie ottiche permettono di ottenere in tempi brevi misurazioni senza contatto estremamente precise e si configurano, pertanto, come lo strumento ideale per visualizzare i processi che hanno luogo all’interno delle cellule. La miglior comprensione di tali processi consente di aprire nuove strade alla diagnosi e alla lotta contro numerose patologie.

Già nella fase iniziale di molti processi patologici l’organismo produce speciali molecole, i cosiddetti marcatori biologici, che rappresentano come tali un prezioso strumento per la diagnosi precoce. La biofotonica offre un importante contributo alla diagnosi precoce dei tumori e delle malattie infettive, così come allo studio delle resistenze agli antibiotici.